Sabato 13 giugno 2026, presso la sede dell’OFI Palermo-Trapani, si è tenuta la Giornata di studio, confronto e Assemblea Annuale della Sezione Territoriale Sicilia di AIFI (Associazione Italiana Fisioterapisti). Una giornata costruita attorno a tre pilastri della professione: autonomia, parole ed eccellenza nella ricerca.
In quella cornice è arrivato un riconoscimento che mi rende profondamente orgogliosa: il primo premio nella Sezione Tesi di Master / Magistrale del concorso “Miglior Tesi di Laurea e di Master” AIFI Sicilia, edizione 2026.
Di cosa parla la tesi premiata
La tesi è una revisione sistematica dedicata a una domanda concreta: quanto è efficace la terapia manuale nel trattamento della radicolopatia cervicale, in termini di disabilità?
La radicolopatia cervicale è quella condizione in cui l’irritazione o la compressione di una radice nervosa del collo provoca non solo dolore cervicale, ma anche sintomi che possono irradiarsi lungo il braccio: dolore, formicolii, perdita di forza. È un problema che incide pesantemente sulle attività di tutti i giorni, dal lavoro al sonno.
Studiare l’outcome disabilità significa spostare l’attenzione da “quanto fa male” a “quanto questo problema limita la vita della persona”: gesti quotidiani, autonomia, capacità di tornare alle proprie attività. È esattamente il punto di vista che porto ogni giorno nello studio.
Perché una revisione sistematica conta per chi cerca un fisioterapista
Una revisione sistematica raccoglie, valuta e mette a confronto in modo rigoroso gli studi disponibili su un argomento. Non è un’opinione personale: è il tentativo di capire cosa dicono davvero le evidenze, riducendo il peso delle mode e dei luoghi comuni.
Tradotto nella pratica clinica significa scelte terapeutiche motivate, aggiornate e rivalutate nel tempo. Quando ti propongo un trattamento per il dolore cervicale o per una cervicobrachialgia, quella proposta nasce dallo stesso modo di ragionare: valutazione clinica, migliori evidenze disponibili e obiettivi concreti costruiti sulla tua vita reale.
Una giornata di eccellenza condivisa
Il momento più emozionante della giornata è stato proprio la proclamazione delle vincitrici. Un grande complimento va alla Dott.ssa Alice Mineo, primo premio nella Sezione Tesi di Laurea con uno studio sull’efficacia della fisioterapia respiratoria nella gestione delle complicanze nei pazienti affetti da distrofie muscolari e SMA, e a tutti i finalisti — Marco Barone, Elena Notararigo, Benedetta Di Sclafani e Walter Angelo Fichera — che hanno portato in discussione i loro lavori con passione e competenza.

Il prossimo capitolo: il Congresso Nazionale AIFI 2026 ad Ancona
Al premio è legata anche un’opportunità preziosa: un registration grant per il Congresso Nazionale AIFI 2026, in programma il 20 e 21 novembre ad Ancona. Un’occasione per entrare in contatto con la comunità scientifica nazionale e continuare a confrontarmi sulla ricerca in fisioterapia.
È la conferma di un’idea semplice che guida la mia pratica: tenersi al passo con la ricerca non è un esercizio accademico, ma un modo per offrire a chi entra in studio una fisioterapia più aggiornata, più trasparente e più efficace.
I contenuti di questo articolo hanno finalità divulgative e non sostituiscono una valutazione fisioterapica individuale.
Se soffri di dolore cervicale, cervicobrachialgia o un problema che fatica a risolversi, possiamo parlarne: una prima valutazione serve a capire la causa e a costruire insieme il percorso più adatto.